Comune di Bagnara Calabra

Bagnara Calabra è un comune con circa 9.104 abitanti.

Situata nella città metropolitana di Reggio Calabria, Bagnara si trova sulla costa tirrenica, a pochi chilometri a nord dello Stretto di Messina. Fa parte della suggestiva area costiera denominata Costa Viola, caratterizzata da colline a strapiombo sul mare e un’insenatura naturale.

Secondo alcune ipotesi, il nome potrebbe derivare da “Ceramida”, che in dialetto calabrese significa “tegola”, in riferimento alle alture argillose ricche di terrazzamenti. Altre teorie suggeriscono origini ancora più antiche, risalenti al periodo fenicio o legate alla fondazione normanna. Una leggenda locale narra di una profonda connessione tra l’uomo, la natura e il mare, elementi che avrebbero influenzato il nome e la storia della città.Il territorio di Bagnara Calabra si estende per circa 24,85 km². È caratterizzato da un litorale roccioso che si alterna a spiagge dorate, custodendo bellissime grotte naturali. Le colline circostanti offrono panorami mozzafatti sul Mar Tirreno, lo Stretto di Messina e, all’orizzonte, le Isole Eolie.

Sito istituzionale:

http://www.comune.bagnaracalabra.rc.it/

Storia

La storia di Bagnara Calabra è ricca e complessa, con origini che affondano nell’epoca fenicia, quando era un importante porto commerciale, e che si svilupparono significativamente con i Normanni. Le radici di Bagnara sono molto antiche, con ipotesi che le fanno risalire addirittura all’VIII secolo a.C., periodo in cui fungeva da strategico porto commerciale fenicio. Il primo nucleo abitativo di cui si ha sicura testimonianza risale al 1085, con la fondazione dell’Abbazia di Santa Maria V.G. e i XII Apostoli ad opera del conte normanno Ruggero I d’Altavilla. Questo evento segnò l’inizio di un periodo di sviluppo e crescita per il paese. Bagnara fu teatro di scontri tra diverse dinastie, subendo l’influenza di Angioini, Aragonesi, Svevi e Francesi. Nel XVII secolo, la famiglia Ruffo assunse il titolo di duchi di Bagnara, governando la città. Nonostante la sua storia millenaria, Bagnara ha subito gravissimi danni a causa di eventi sismici devastanti, ma è sempre risorta grazie alla tenacia dei suoi abitanti. Un terremoto devastante nel 1783 rase al suolo l’antico borgo e l’abbazia, causando numerose vittime. La successiva ricostruzione, avvenuta lungo la costa, si rivelò purtroppo disastrosa in vista del terremoto successivo. L’evento sismico del 1908 distrusse gran parte del paese e numerosi edifici storici. Ancora una volta, con coraggio, gli abitanti ricostruirono il paese, dando vita ai nuovi rioni che ancora oggi caratterizzano Bagnara. Bagnara acquisì presto un ruolo importante nelle vicende politiche e religiose meridionali. Le confraternite, attive ancora oggi, ebbero un’importanza significativa nel passato. Bagnara è inoltre rinomata per la sua ricca cultura, le tradizioni legate ai pescatori e alle “Bagnarote”, e la sua gastronomia, in particolare per la preparazione del torrone e del “Pesce Spada alla Bagnarota”.

Monumenti e luoghi d'interesse