
70 km d’oro
mostra fotografica dedicata a Paolo Orsi, tra i protagonisti della ricerca archeologica in Calabria e figura centrale nella riscoperta dei siti della costa ionica.
L’esposizione racconta i “70 km d’oro”, un itinerario che dalla Bovesia arriva fino alla Locride, interpretato come un sistema territoriale unitario nato dalle campagne di scavo e dagli studi condotti dall’archeologo tra fine Ottocento e primo Novecento.
Attraverso fotografie storiche, documenti d’archivio e materiali di ricerca, la mostra ricostruisce il lavoro di Orsi nei principali siti della Magna Grecia calabrese: dall’Antica Kaulonia al Tempio Marasà di Locri, fino alla Cattolica di Stilo e alle architetture bizantine della regione. Un percorso che restituisce non solo il valore delle scoperte, ma anche il metodo e la visione di uno studioso che ha contribuito in modo decisivo alla conoscenza del patrimonio storico calabrese.
L’iniziativa conclude un progetto di valorizzazione territoriale avviato nel 2024 e sviluppato attraverso conferenze, studi e attività di ricerca che hanno coinvolto diversi comuni della fascia ionica, tra cui Bova Marina, Brancaleone, Casignana, Locri, Gerace e Monasterace.
Curata da un comitato scientifico composto da archeologi e studiosi, con il contributo di importanti istituzioni culturali, la mostra rappresenta un’occasione per approfondire la storia antica della Calabria e comprendere il legame tra paesaggio, ricerca e identità.