
Il berretto a sonagli
Ciampa, protagonista del Il berretto a sonagli, è un individuo complesso, legato alla sua reputazione e alle apparenze, artefice e vittima, al tempo stesso, di una mentalità sociale intrisa di tradizione e onore, tipica del contesto siciliano. Attraverso lui e le sue teorie, Pirandello riflette sulla natura umana, sul concetto di identità e sulla crisi tra l’essere autentico e l’apparenza pubblica, rendendo centrale, in questa commedia, il tema dell’essere e apparire.
La società siciliana qui rappresentata, con le sue radici nei pupi, nel teatro di marionette, riflette le dinamiche dell’onore, dell’inganno e della maschera: cardini della riflessione di Pirandello, simboli di uno sguardo più ampio – e universale – sull’individuo. E se, di tutto questo, Ciampa è al tempo stesso schiavo e simbolo, la figura femminile di Beatrice è portatrice di ribellione. In una trama che pone al centro un presunto adulterio, poi accertato, e l’obiettivo di nascondere il fatto all’opinione pubblica, sarà lei a destabilizzare il sistema.
Una commedia “tragica”, ironica e grottesca, con il magistrale Enrico Guarneri nei panni di Ciampa, sul palcoscenico insieme a Nadia De Luca, per la regia di Guglielmo Ferro.