Riviera dei Gelsomini

Bagnata dalle acque dello Ionio, nel tratto compreso tra Punta Stilo e Capo Spartivento, la Riviera dei Gelsomini definisce l’identità costiera della Locride all’interno della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Questo lembo di terra deve il suo nome alla storica coltura di un fiore iconico, fragile nell’aspetto ma vigoroso nella crescita, che per decenni ha segnato l’economia e il paesaggio locale. Le preziose essenze, estratte dai fiori e storicamente esportate verso le capitali dell’alta profumeria francese, testimoniano una vocazione agronomica d’avanguardia, promossa fin dal 1928 dall’attività scientifica e di ricerca della Stazione Sperimentale per le essenze di Reggio Calabria. Oggi, la memoria della Costa dei Gelsomini supera il pur radicato valore naturalistico per farsi straordinario patrimonio antropologico. Il profumo che ancora caratterizza il territorio è il simbolo tangibile dell’energia e della tenacia delle gelsominaie, le donne che con pazienza e dedizione quotidiana animarono una delle prime e più rilevanti forme di lavoro femminile organizzato in Calabria. La loro eredità storica trasforma la riviera in un itinerario culturale unico, capace di unire l’autorevolezza della tradizione a un profondo racconto di riscatto sociale e identitario

La Riviera della Costa dei Gelsomini si snoda lungo 90 chilometri di arenili bassi e sabbiosi, spesso racchiusi tra alte rocce a picco sul mare  La Riviera è sovrastata da colline di conformazione diversa. La parte montuosa è ricoperta da boschi nei quali prevalgono il faggio, il leccio, il castagno, e la tipica macchia mediterranea. Scendendo verso la collina-pianura la coltivazione prevalente sono gli uliveti, vigneti e frutteti, nella parte pianeggiante troviamo gli agrumeti e in parte la coltivazione del bergamotto, anch’esso utilizzato, anzi particolarmente ricercato, dall’industria dei profumi.

Il litorale della Costa dei Gelsomini, soprattutto nella zona di Brancaleone, è diventato luogo prescelto delle tartarughe marine “Caretta Caretta” per la nidificazione.