Comune di Pazzano

Pazzano (Pazzanu in calabrese) è un comune italiano di 504 abitanti della Città Metropolitana di Reggio Calabria in Calabria. E’, per numero di abitanti, il paese più piccolo della Vallata dello Stilaro. Nel periodo borbonico fu importante per essere il principale centro minerario di estrazione del ferro di tutto il Mezzogiorno.

 

Origini Del Nome 

Sul nome della località ci sono tre ipotesi: la derivazione da un radicale passus, cioè valico; quella che si rifà al nome francese di platea (plateau = ripiano in zona montuosa) ed infine la derivazione dal nome spagnolo di plata, per cui il nome Pazzano starebbe ad indicare una terra metallifera.

 

Informazioni:

Sito istituzionale:

www.comune.pazzano.rc.it

Territorio

Ha una superficie di 15,48 Km2 con una densità di 46,3 abitanti/Km. Si trova nella Vallata dello Stilaro tra il Monte Consolino e Monte Stella (il quale rientra nel territorio comunale) a un’altezza di 460 m s.l.m. L’escursione altimetrica e’ di 876 m. con una minima di 216 m. e una massima di 1092 m. La zona è classificata ad alta sismicità.

La Storia

Pazzano è situato tra il Monte Consolino e il Monte Mammicomito, due massicci calcarei che costituiscono un’eccezione nell’aspetto geologico calabrese e che gli studiosi fanno risalire all’età devoniana o più fondatamente all’epoca giurassica. A queste lontanissime origini e alle evoluzioni dei millenni successivi, si deve la presenza nella cavità dei monti di giacimenti di Ferro, il cui sfruttamento risalirebbe all’età magno-greca.

Arte e cultura

Monumenti e Luoghi d’interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Eremo di Santa Maria della Stella 

L’Eremo Santuario di Santa Maria della Stella sorge sul monte omonimo, nel territorio di Pazzano (RC), all’interno di una grotta. La prima fonte scritta relativa all’eremo bizantino è il Codice Greco 598 di Parigi, del monaco Michele. Dal 1096, durante il periodo normanno, l’eremo di Santa Maria diventa un monastero minore, per assurgere a santuario cattolico nel 1522, con la consacrazione della statua della Madonna della Stella (o Madonna della Scala), opera dello scultore siciliano Rinaldo Bonanno. L’accesso alla grotta è una lunga scalinata scavata nella pietra. L’antro ospita la statua della Madonna e i dipinti raffiguranti l’Immacolata Concezione, la Santissima Trinità e l’Adorazione dei pastori. Di particolare interesse il frammento di un affresco di arte bizantino (X – XI secolo) raffigurante Santa Maria Egiziaca che riceve l’eucarestia dal monaco Zosimo. Il 15 agosto di ogni anno, la grotta è meta di pellegrinaggio.