Reggio Calabria: Terme romane

Lungomare Falcomatà

89125 Reggio Calabria

Situato nella suggestiva cornice del Lungomare Falcomatà, a breve distanza dalle acque dello Stretto, il sito delle Terme Romane costituisce una delle testimonianze archeologiche più note e ammirate di Reggio Calabria. Rinvenuto fortuitamente durante le monumentali opere di ricostruzione e riassetto urbano successive al catastrofico terremoto del 1908, il complesso offre uno spaccato straordinario della Rhegium di età imperiale, storicamente inquadrabile tra il II e il III secolo d.C. Le dimensioni relativamente contenute dell’impianto inducono gli studiosi a ipotizzare che non si trattasse di un grande edificio termale pubblico, bensì di un lussuoso balneum privato integrato all’interno di una ricca domus signorile extraurbana affacciata sul mare. La struttura rivela una complessa stratificazione edilizia con diverse fasi di rifacimento, rimasta inglobata e miracolosamente protetta per secoli al di sotto del Bastione di San Matteo, un possente torrione della cinta muraria di epoca spagnola (XVI secolo) la cui successiva demolizione ha permesso di riscoprire l’antico impianto sottostante.

L’articolazione degli spazi superstiti consente di ricostruire fedelmente il rituale del benessere antico, evidenziando la straordinaria perizia ingegneristica e idraulica dei costruttori romani. Oggi i visitatori possono chiaramente distinguere i resti del sistema di riscaldamento a intercapedine (l’ipocausto), con i caratteristici pilastrini in mattoni (suspensurae) che sorreggevano i pavimenti sospesi per consentire il passaggio dell’aria calda. Il percorso termale si snodava attraverso una successione di ambienti riscaldati: il tepidarium (ambiente a temperatura moderata) e il calidarium (ambiente caldo), quest’ultimo provvisto di una monumentale vasca ellittica per i bagni caldi. A questi ambienti si affiancano una vasca quadrangolare destinata al frigidarium (bagni freddi) e un piccolo spogliatoio semicircolare (apodyterium), impreziosito da un raffinato pavimento a mosaico geometrico in tessere bianche e nere. Il sito archeologico rappresenta oggi un affascinante dialogo tra la storia millenaria della città e la bellezza del suo celebre affaccio costiero.

Per visitare il sito contattare l’associazione IN.SI.DE
Tel. 3661019145
È possibile effettuare visite di gruppo previa prenotazione ai contatti indicati.