Il Bergamotto

Il bergamotto, dal turco beg-armudi “pero del signore”, è un agrume singolare che cresce solo lungo un tratto della costa calabrese che va da Villa San Giovanni a Gioiosa Jonica. Il Citrus bergàmia, questo il nome scientifico del bergamotto, si presenta simile a un’arancia, ha un colore che va dal verde al giallo a seconda della maturazione, la buccia sottile e liscia; il peso va dagli 80 ai 200 grammi. Ne esistono tre varietà: il femminello, che dà frutti più piccoli e lisci ed è il più produttivo; il castagnaro, che invece produce frutti più grossi e rugosi; il fantastico, simile al femminello, ma con frutti piriformi. Il frutto nasce dalla zàgara (nome che deriva dall’arabo zahara), ovvero il fiore che ha cinque petali bianchi assai profumati e che spunta a partire dalla fine di marzo. La raccolta del frutto avviene tra ottobre e marzo; il bergamotto è costituito di norma da 10-15 spicchi, ha un profumo intenso e un sapore acidulo.

Storia
L’ipotesi più probabile sulle origini del frutto bergamotto è quella di una sua derivazione dalla mutazione spontanea di altre specie quali l’arancio amaro o limetta, avvenuta alla fine del XVII secolo nel territorio che richiama l’attuale zona di produzione, ovvero la provincia di Reggio Calabria. La fortuna dell’essenza di bergamotto però si deve a Gian Paolo Feminis che, emigrato a Colonia nel 1680, creò un unguento che chiamò acqua admirabilis. Le acque di colonia traggono la loro origine proprio da questa antica essenza in quanto gli eredi di Feminis brevettarono il prodotto con il nome della città tedesca. Da allora il bergamotto resta uno dei prodotti basilari essenziali per la realizzazione dei profumi.

Olio essenziale di bergamotto DOP
Il Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale DOP viene estratto da frutti che presentano determinate caratteristiche quali buccia mediamente sottile aderente alla polpa, con superficie liscia e talvolta poco rugosa, di colore giallo limone; polpa abbastanza consistente di colore verde-giallo pallido; sapore acido e amaro. La densità di impianto non deve essere superiore a 450 piante per ettaro, mentre la produzione unitaria massima consentita di bergamotto per le varietà indicate è di 400 quintali per ettaro. La raccolta dei frutti viene effettuata manualmente. Inizia a novembre e si protrae fino a marzo, o più precisamente, quando il colore dei frutti inizia a variare dal verde al giallo. Terminata questa operazione i frutti vengono disposti in appositi recipienti per essere trasportati nelle industrie di trasformazione. L’estrazione dell’olio avviene con il metodo cold pressed. Questo procedimento prevede l’uso di una specifica macchina pelatrice che utilizza solo acqua in pressione e nebulizzata. Per effettuare la separazione dell’olio estratto dall’acqua di lavorazione si ricorre al metodo della centrifugazione. Da questa fase produttiva si deve avere una resa in olio compresa tra 350 e 750 g per quintale di frutti. L’olio così ottenuto viene raccolto in recipienti di acciaio inox che abbiano una capienza compresa tra 1 e 4 tonnellate. Il Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale DOP si presenta allo stato liquido. Ha un aspetto limpido, talvolta con deposito solido. Il colore varia da verde a giallo verdastro. L’odore, gradevole e fresco, richiama quello del pericarpo del bergamotto.

Il Bergamotto di Reggio Calabria – Olio essenziale DOP è un prodotto indispensabile in diverse industrie: in profumeria, fissa il bouquet aromatico dei profumi e armonizza le altre essenze contenute, esaltando le note di freschezza e fragranza; costituisce un ottimo ingrediente per le creme solari, anche se occorre ricordare che l’essenza pura non va applicata sulla pelle, durante l’esposizione al sole; viene impiegato nell’industria farmaceutica per il suo potere antisettico e antibatterico, soprattutto in odontoiatria e in ginecologia. Infine, è usato anche in campo alimentare come aromatizzante di liquori, the, caramelle, canditi, gelati e bibite.  Dal 1999 l’olio essenziale di bergamotto di Reggio Calabria ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (DOP).

Il Bergamotto in cucina
È un frutto davvero prezioso e versatile che viene consumato e impiegato in molte ricette e non solo. Dalla crema al liquore di bergamotto alle caramelle (famose le bergamotes di Nancy, nate nel 1857 dalla creatività di un confettiere della città della Lorena) al thè. Ormai ben noto come frutto della salute, il  Bergamotto di Calabriapuò essere gustato al naturale oppure spremuto. Con i suoi spicchi si possono preparare insalate.La scorza, messa in salamoia, è utile per aromatizzare primi, secondi e dolci. Può rientrare nella preparazione di cocktail, essere unito a spremute di arancia e nella preparazione di vinaigrette per le insalate. Anche la scorza può comunque essere utilizzata in cucina: è infatti utilizzata soprattutto come aromatizzante.

Liquore al Bergamotto
Il liquore al bergamotto, spesso chiamato bergamino, è un liquore calabrese tipico della provincia di Reggio Calabria; è unico e quasi introvabile. Si ottiene macerando nell’alcool per alcuni giorni la scorza del bergamotto. L’infusione viene poi filtrata e miscelata con uno sciroppo ottenuto con acqua e zucchero. È preferibile consumarlo fresco per meglio apprezzarne l’aroma, come dopo pasto oppure per la preparazione di dolci e gelati.