Via Villini Svizzeri, 33
89126 Reggio Calabria
Adagiato lungo le dorsali collinari che cingono a ventaglio la città di Reggio Calabria, il Parco Archeologico della Collina degli Angeli custodisce la più antica e straordinaria testimonianza del sistema difensivo della polis di Rhegion. Riportato alla luce fortuitamente nel 1976 nel corso di lavori edilizi, questo imponente tratto fortificato risale alla fine del V secolo a.C. e costituisce un documento storico di eccezionale valore per la rarità e la conservazione della sua tecnica costruttiva. La struttura, che si estende per circa 15 metri con uno spessore monumentale di oltre 4 metri, è interamente edificata in mattoni crudi, realizzati con un impasto di terra scura, paglia e frammenti ceramici essiccati al sole; si tratta di una sofisticata opera di ingegneria militare che trova il suo unico e stringente confronto coevo nelle celebri fortificazioni greche di Gela, in Sicilia. In antico, la cortina muraria coronava la cresta della collina per dominare strategicamente lo Stretto e proteggere l’abitato, integrandosi perfettamente con la complessa topografia del territorio. Il valore scientifico di questo avamposto è ulteriormente amplificato dalle scoperte effettuate poco più a sud, in località Trabocchetto, dove ulteriori resti murari sembrano costituire la naturale prosecuzione del medesimo circuito monumentale, offrendo oggi ai visitatori e agli studiosi una chiave di lettura fondamentale per comprendere la grandezza urbanistica e la potenza geopolitica di una delle più importanti colonie della Magna Grecia.