Nel cuore vibrante dell’Aspromonte Grecanico risplende di nuova luce uno degli itinerari più affascinanti del turismo lento e culturale del Mezzogiorno: il Sentiero dell’Inglese. Un cammino di 115 chilometri, articolato in 7 indimenticabili giorni di trekking, che connette il suggestivo borgo di Pendedattilo a Staiti, attraversando una terra dove la storia incontra il mito e l’identità si fa accoglienza. Il nome dell’itinerario è un tributo al celebre artista e viaggiatore britannico Edward Lear, che nell’estate del 1847 esplorò a piedi questo angolo di Calabria, consegnandone la magia al mondo attraverso le pagine del suo celebre libro “Diario di un viaggio a piedi” (pubblicato a Londra nel 1852) e i suoi raffinati acquerelli d’epoca. Ripercorrere i suoi passi significa entrare letteralmente in un dipinto dell’Ottocento, immersi in un paesaggio unico al mondo fatto di imponenti fiumare, agrumeti profumati dove nasce il prezioso Bergamotto di Reggio Calabria e borghi arroccati che custodiscono gelosamente la lingua, le tradizioni e l’ospitalità della minoranza etno-linguistica grecanica. Rilanciato ed esaltato per offrire un’esperienza turistica sostenibile, accessibile e di altissimo valore esperienziale, il Sentiero dell’Inglese rappresenta oggi un’eccellenza dell’offerta escursionistica del Parco Nazionale dell’Aspromonte. Un invito aperto a camminatori, appassionati d’arte e viaggiatori da tutto il mondo per riscoprire il fascino autentico di un’Italia segreta, dove ogni tappa racconta una storia e ogni panorama lascia un segno indelebile nel cuore.
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